Sudan

Sudan B13

In questo paese ci sono andato tre volte, la prima nel 1992, la seconda nel 1993 e l’ultima volta nel 1996.

Nel primo viaggio il filo conduttore è stato il Nilo che abbiamo attraversato in vari punti, abbiamo visitato inoltre diversi siti archeologici tra cui le piramidi di Meroe e i templi di Naga e Musawwarat, successivamente ci siamo spinti verso Nord e dopo essere passati dalla stazione ferroviaria n.6  in pieno deserto, abbiamo visitato la regione Nubiana con le sue popolazioni  ospitali e le sue abitazioni dai portali dipinti.

Nel secondo viaggio avevamo come obiettivo Berenice Pancrisia fra le montagne e le gole che confinano con l’Egitto.

Il sito di Berenice ti appare all’improvviso, è un luogo dove si respira un’atmosfera incredibile, un viaggio stupendo fra tribù di nomadi e deserti montagnosi.

Nel terzo viaggio avevamo come meta la zona dei crateri, chiusa agli stranieri, che confina con il Chad  nella parte occidentale del paese.  Siamo riusciti ad andarci ugualmente, anche se qualche problemino l’abbiamo avuto.

In fondo a questi crateri si sono formati dei laghetti, uno diverso dall’altro per forma e colore: si va dal verde smeraldo all’azzurro ed al rosso scuro, probabilmente per la presenza di alghe.

Mentre stavamo rientrando, non lontano dal confine con il Chad,  nei pressi dell’oasi di El Atrun, siamo stati arrestati dalla polizia sudanese che non ha ritenuto validi i nostri permessi e ci ha  confiscato passaporti e macchine.

Dopo tre giorni, avendo finito le scorte alimentari sia nostre che  dei militari, siamo stati rilasciati con la promessa che ci saremmo presentati alla gendarmeria della prima oasi che avremmo incontrato. Abbiamo ubbidito nel senso che siamo rientrati a Khartoum senza più passare da zone abitate per un totale di circa 2000 km.. Il cibo ed il carburante li recuperavamo da nomadi che incontravamo durante il percorso di rientro;  poi, una volta  nella capitale avremmo potuto avvalerci delle nostre conoscenze  presso l’ ambasciata italiana. Fortunatamente però tutto ciò non è stato necessario.

Mi piacerebbe tornare in Sudan per visitare la zona dei Nuba a Sud ma per ora è ancora chiusa e troppo pericolosa.

 Le foto fatte in questi tre viaggi sono tante, ho cercato di selezionarle per argomento ed alla fine sono rimaste queste.

Buona visione.

Foto MIX:

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